Principi di equivalenza e formule inverse

Trovandomi in difficoltà per far assimilare delle formule inverse a dei ragazzi ho chiesto consiglio a tanti esperti e dai diversi e preziosi contributi ricevuti ho realizzato questo articolo.

Consideriamo prima di tutto il valore del segno = e consideriamolo come una bilancia, che si trova in un equilibrio che non bisogna alterare.

=

O un dondolo per bambini che si trova in posizione orizzontale.

Di conseguenza, se eseguiamo eseguono un’operazione da una parte dell’equazione, dobbiamo eseguirla anche dall’altra parte.

Facciamo l’esempio di due elefantini su un dondolo:

Se aggiungo un elefante a sinistra, ad esempio:

per mantenere l’equilibrio devo aggiungerlo anche a destra 😊 e questo è un esempio di applicazione del primo principio di equivalenza.

Così se moltiplico il numero di elefanti a sinistra per 3:

Perché la bilancia sia in equilibrio devo moltiplicarli anche a destra per 3 e questo è un esempio di applicazione del secondo principio di equivalenza.

In questo video spiego tutti questi concetti:

E in questo li applico alle formule inverse dell’area del rettangolo:

Per quanto riguarda il perimetro della circonferenza invece possiamo osservare i vari passaggi in questa immagine (solo per ragazzi della terza media):

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