Come fare pace con la propria pancia?

A un età che supera gli anta posso dire la mia sul mio apparato digerente!

Celiaca dalla nascita e stressata di default, sono ancora alla ricerca della formula magica per stabilire un armistizio abbastanza duraturo con la mia pancia, ma devo dire che ho avuto dei momenti di tregua e vorrei descrivere le tattiche che ho usato.

In un periodo della mia vita abbastanza complicato ho cominciato ad avere mal di pancia pur seguendo una dieta senza glutine, che è davvero necessario per chi come me è celiaca diagnosticata, ma non sufficiente evidentemente…

Un’amica americana mi parlò di dieta paleo e seguii le sue semplici indicazioni abbastanza alla lettera: no latte né latticini, no legumi, no patate, no pomodoro, no melanzane, no peperoni (cibi che infiammano l’intestino), no cibi raffinati: il risultato fu strepitoso.

Cominciai a prendere periodicamente un integratore chiamato Nutrimonium, che adoravo mischiato al cacao amaro la mattina e mi dava davvero una grande dose di energia e di benessere. Poi ho smesso, perché nella farmacia dove lo acquistavo non avevano più la confezione risparmio, ma solo le bustine monodose, ora però ho scoperto che si può trovare anche in Amazon.

Oltre a non avere più mal di pancia, l’effetto collaterale di questa dieta fu che risolsi un problema di acne forte che durava da tanti anni, per il quale le avevo provate davvero tutte e per cui stavo per cominciare una cura molto pesante e pericolosa, come ultima spiaggia.

Questo meraviglioso armistizio tra me e la pancia si interruppe con il terremoto del 2016 in Umbria, che mi cacciò fuori di casa all’improvviso, con la necessità di stare prima a dormire da amici e parenti e poi di fare il trasloco… e che trasloco!

Così cominciò un brutto periodo di guerra, in cui la pancia mi dava i segnali più strani e dolorosi e cominciai anche a ingrassare, così mi rivolsi a un’amica nutrizionista.

La mia amica mi spiegò in cosa consisteva la disbiosi intestinale e mi fornì una lista di alimenti suddivisa in basso, medio e alto contenuto in FODMAP, facendomi cominciare con una dieta basata esclusivamente sugli alimenti a basso contenuto di FODMAP, per poi reintegrarli gradualmente secondo le sue indicazioni precise, come va fatto secondo le indicazioni di alcuni studi, poiché escludere una tale gamma di alimenti per troppo tempo può essere dannoso.

La dieta ha funzionato, sono dimagrita… finché non è arrivato un altro ciclone nella mia vita per via di un rincaro della dose di stress dovuta a motivi lavorativi e familiari e la guerra io VS la mia pancia è ricominciata e tuttora in atto.

I mezzi per negoziare la pace li avrei pure, il problema è che non ce la faccio psicologicamente a seguire alcun tipo di dieta e devo agire soprattutto su questo, quindi ora prima di pensare a fare pace con la pancia devo pensare a fare pace con la capoccia.

To be continued…

Pubblicato da Claudia Sorcini - Lezioni e traduzioni scientifiche e tecniche

With a Master's Degree in Engineering and a strong passion for languages, I love continuous learning and sharing knowledge.

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