Gli urti nella fisica: urti elastici, anelastici e impulso

Un urto è un’interazione tra due corpi che avviene in un intervallo di tempo molto breve, durante il quale le forze coinvolte sono molto intense e la quantità di moto si conserva.

La quantità di moto (o momento lineare) è una grandezza vettoriale definita come:

dove:

  • m è la massa, con unità di misura: kg
  • v è la velocità, con unità di misura: m/s
  • p è la quantità di moto, con unità di misura: kg⋅m/s

La quantità di moto ha la stessa direzione e verso della velocità.

In un sistema isolato (cioè senza forze esterne risultanti), la quantità di moto totale si conserva per qualsiasi tipo di urto (completamente elastico, anelastico, completamente anelastico):

Questa legge vale sempre, per qualsiasi tipo di urto. 

Per due corpi si ha:

dove:

  • v1,v2 sono le velocità prima dell’urto
  • v1′,v2′ sono le velocità dopo l’urto

Si definisce impulso:

dove:

  • F è la forza
  • t è l’intervallo di tempo

L’impulso è uguale alla variazione della quantità di moto:

cioè:

Questa relazione è chiamata teorema dell’impulso.

Durante l’urto:

  • la forza è molto grande
  • il tempo è molto piccolo

ma il prodotto Ft ha un valore finito.

Maggiore è l’impulso, maggiore è la variazione della velocità. Ad esempio, gli airbag aumentano il tempo dell’urto (al denominatore), diminuendo la forza dell’impatto.

CLASSIFICAZIONE DEGLI URTI

Gli urti si classificano in base alla conservazione o meno dell’energia cinetica.

Un urto è elastico se si conservano sia la quantità di moto che l’energia cinetica:

In questi urti non c’è perdita di energia meccanica.

Un urto è anelastico se si conserva solo la quantità di moto:

L’energia cinetica non si conserva, perché una parte si trasforma in calore, deformazioni, suono, quindi

Un urto è completamente anelastico (caso limite) quando i due corpi restano attaccati dopo l’urto. In questo caso la perdita di energia cinetica è massima e i due corpi hanno un’unica velocità finale, restando attaccati.

La conservazione della quantità di moto diventa      


Da cui:

GrandezzaUrto elasticoUrto anelastico
Quantità di motoSi conservaSi conserva
Energia cineticaSi conservaNon si conserva
DeformazioniNessuna permanentePresenti
Corpi dopo l’urtoSi separanoPossono restare uniti

Caso particolare: urto elastico con un corpo inizialmente fermo

Se il secondo corpo è inizialmente fermo (v2=0):

Caso particolare: urto elastico con un corpo inizialmente fermo e masse uguali

Se:

allora:

Quindi il primo corpo si ferma e il secondo prende la sua velocità.

Caso particolare: secondo corpo molto più grande

Se:

allora:

Il corpo rimbalza indietro.

Esempio: pallina contro un muro.

Interpretazione fisica

Poiché la massa totale è molto grande, la velocità è molto piccola, per rispettare la conservazione.

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