La funzione della domanda lineare corrisponde con l’equazione di una retta decrescente, che esprime la quantità domandata al variare del prezzo
Q = Q (P) = a – bP
Graficamente, per ragioni storiche, si va a riportare sull’asse delle ascisse la quantità e sull’asse delle ordinate il prezzo, quindi è più comodo ottenere l’equazione che esprime il prezzo al variare della quantità, cioè la funzione di domanda inversa.
P = P (Q) = (a – Q)/b
Per farlo, è consigliabile ricorrere ai seguenti passaggi, partendo dal seguente esempio.

Come prima cosa spostiamo in blocco tutto il monomio che contiene P, applicando il primo principio di equivalenza, cioè aggiungendo a destra e a sinistra:

Questo ci permette di trovarlo a sinistra cambiato di segno e di semplificarlo a destra:

La stessa operazione si può abbreviare pensando di spostare tutto il monomio da destra a sinistra cambiandogli il segno:

Adesso la formula ha questo aspetto:

Visto che il nostro scopo è esplicitare, cioè isolare, la P, procediamo a passare la Q dall’altra parte e lo facciamo sempre applicando il primo principio di equivalenza:

Ciò ci permette di semplificare Q a sinistra e di trovarcelo a destra cambiato di segno:

La stessa operazione si può abbreviare pensando di spostare la Q da destra a sinistra cambiandole il segno:

Adesso la nostra formula ha questo aspetto:

Dobbiamo ora, per esplicitare la P, spostare il fattore per cui è divisa, il 3, e quello per cui è moltiplicata, il 2.
Per far semplificare il 3 a sinistra, che divide P, moltiplichiamo a destra e a sinistra per 3:


Per far semplificare il 2 a sinistra, che moltiplica P, dividiamo a destra e a sinistra per 2:


Otteniamo così finalmente la formula inversa, che possiamo ulteriormente trasfomare eseguendo le moltiplicazioni sulla parentesi ed evidenziando l’intercetta verticale 45 e il coefficiente angolare -3/2:

Per disegnare la retta possiamo direttamente segnare il punto corrispondente con l’ascissa verticale sull’asse delle y (0,45) e poi porre P=0 sulla formula diretta o inversa di domanda per trovare l’intercetta orizzontale (30,0).
Il coefficiente angolare della retta è il termine che moltiplica Q e rappresenta la crescita (o decrescita, come in questo caso) della P in corrispondenza di una crescita della Q.


Ha una sua bellezza
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Condivido: le leggi dell’economia,come quelle della matematica e della scienza in generale, hanno una loro bellezza intrinseca
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Grazie d’essere passata dal blog
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ah, giusto, dovresti poter accedere
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