Come un asintoto

A mia figlia

Faccio di tutto per raggiungerti

ma non importa quanto io tenda verso di te

distanze interminabili sembrano dividerci.

Eppure siamo qui, vicine, ma impenetrabili,

nella comunanza di intenti, ma mai veramente unite

segnate da una una storia parallela, ma mai la stessa.

Vorrei arrivare a quell’infinito

che finalmente ci vedrà unite,

veramente abbracciate

e prego Dio

di lasciarcelo intravedere già da ora.

Gli asintoti, come le rette parallele, non si incontra mai, ma, a differenza di quello che succede con queste, diventano vicinissimi.

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