Gli aggettivi in inglese funzionano in modo abbastanza diverso da come funzionano in italiano, ma niente paura, qui c’è la guida completa!
- Prima di tutto, sia gli aggettivi che altri determinanti in genere precedono e non seguono il sostantivo, come invece succede in italiano.
Questo fa sì che si formino dei sintagmi (cioè insiemi di parole) che mi piace paragonare a degli immensi “sandwich”
| ARTICOLO (EVENTUALE) | SERIE PIÙ O MENO LUNGA DI AGGETTIVI | SOSTANTIVO A CUI SI RIFERISCONO |
ragion per cui spesso, quando si legge in inglese, dopo un articolo (nei casi in cui ci sia) non si trova subito il sostantivo a cui si riferisce, ma bisogna cercarlo più in là… a volte molto più in là…
- Secondo aspetto: se ci sono più aggettivi a descrivere un sostantivo, essi seguono un ordine prestabilito, che può sembrare complicato per chi non è madrelingua, ma in realtà segue un ordine preciso, generalmente rispettato, anche se non sempre insegnato in modo esplicito.
Mark Forsyth nel suo volume “The Elements of Eloquence” cita l’acronimo OSASHCOMP, che sta per Opinion, Size, Age, SHape, Colour, Origin, Material, Purpose (l’opinione, la taglia, l’età, la forma, il colore, l’origine, il materiale, lo scopo), citando l’esempio:
1lovely 2little 3old 4rectangular 5green 6French 7silver 8whittling knife
| Order | relating to | examples |
| 1 | Opinion | lovely |
| 2 | Size | little |
| 3 | Age | old |
| 4 | SHape | rectangular |
| 5 | Colour | green |
| 6 | Origin | French |
| 7 | Material | silver |
| 8 | Purpose | whittling |
Un acronimo più completo, che include anche numero/quantità, è rappresentato da NOSASCOMP, che sta per Number, Opinion, Size, Age, Shape, Color, Origin, Material, and Purpose: prima il numero, poi a seguire l’opinione, la taglia, l’età, la forma, il colore, l’origine, il materiale, lo scopo.

Per completezza, alcuni testi riportano Physical quality dopo Size e Type dopo Material, ma non sono inclusi nella lista che corrisponde all’acronimo… altrimenti diventerebbe troppo lungo!
| Order | relating to | examples |
| 1 | Number/Quantity | two, several, many |
| 2 | Opinion | beautiful, ugly, wonderful |
| 3 | Size | big, small, tall |
| Physical Quality | thin, rough, untidy | |
| 4 | Age | young, old, new |
| 5 | Shape | round, square, rectangular |
| 6 | Colour | red, blue, green |
| 7 | Origin | Italian, Chinese, American |
| 8 | Material | metal, wood, plastic |
| Type | general-purpose, four-sided | |
| 9 | Purpose | cleaning, sleeping, cooking |
Anche se è difficile nella realtà di una conversazione usare tanti aggettivi insieme e i seguenti esempi possono sembrare un po’ assurdi, leggerli può aiutare a memorizzare la regola.

1Four 2beautiful3small 4old 7Italian 8wooden 9coffee tables are in the image.
She was wearing an 2amazing 6blue coat.
It was made of a 2strange, 6green, 8metallic material.
It’s a 3short, 5narrow, 8plastic brush.
Panettone is a 5round, 7Italian, 8bread-like Christmas cake.
She was a 2beautiful, 2tall, 3thin, 5young, 6black-haired, 7Scottish woman.
What an 2amazing, 3little, 4old, 7Chinese cup and saucer!
- Nota: vale la pena di sottolineare che in inglese gli aggettivi che si riferiscono alla nazionalità vanno scritti con la maiuscola iniziale, a differenza di quanto succede in italiano.
- Inoltre: in modo simile a quanto avviene in italiano in italiano, se dopo il verbo essere c’è una lista di più di due aggettivi, il penultimo (second last) e l’ultimo (last) aggettivo sono collegati dalla congiunzione and.
That hotel was always a warm, welcoming place. Now it is sad, dark and cold.
È più difficile trovare and quando la lista precede un nome, ma può comunque succedere che and venga usato quando gli aggettivi due sono dello stesso tipo.
It was a black and red cotton skirt.
- Ci sono alcune eccezioni a questa regola generale, come espressioni idiomatiche o quando un aggettivo è parte di una costruzione fissa. Ad esempio, si dice a little black dress piuttosto che a black little dress.

Per approfondire consiglio di leggere, oltre al volume “The Elements of Eloquence” di Mark Forsyth, l’articolo, in inglese,
Why the green great dragon can’t exist – BBC News
in cui viene citato il Tweet di Matthew Anderson (che si definisce un grammar Nazi): “Things native English speakers know, but don’t know we know.” (Cose che noi madrelingua inglesi conosciamo senza sapere di conoscerle) con un estratto del volume sopra citato.

Poiché la dimensione viene prima del colore, Anderson sostiene che non potranno mai esistere green great dragons e agli inglesi viene spontaneo dire a lovely thick black coat invece di a black thick lovely coat, perché prima viene l’opinione, poi la forma e poi il colore.
Qualcuno ha contestato Anderson e le regole che riferisce, quindi al termine dell’articolo Anderson invita tutti a pensare se “lovely old French green rectangular little silver whittling knife” possa funzionare oppure no…

